Rivoluzione didattica a Salerno, sì ai comprensivi: arrivano i corsi serali
Via libera dalla Regione al nuovo piano di dimensionamento scolastico. C’è l’ok alla istituzione dei comprensivi a Salerno e alla nascita dei corsi serali. È la delibera di giunta regionale numero 655 a rivoluzionare la geografia scolastica salernitana per l’anno scolastico 2020/2021. C’è l’ok alla succursale del liceo classico Tasso a Pontecagnano Faiano e il riordino in Costiera Amalfitana di alcune istituzioni scolastiche. Era molto atteso l’ok al piano dell’amministrazione comunale del capoluogo con la trasformazione di tutte le scuole in comprensivi altamente strategici per l’ottimizzazione della rete scolastica, già fortemente provata dal calo delle iscrizioni.
IL CAPOLUOGO
Recependo la delibera del Comune di Salerno, la Regione trasforma tutte le scuole del primo ciclo in comprensivi. Erano attesi tre nuovi comprensivi, ma il Comune già la scorsa settimana aveva allargato la platea delle istituzioni proponendo alla Regione una radicale rivoluzione dell’assetto formativo. Già nei giorni scorsi l’assessore regionale Lucia Fortini aveva dato un ok informale ai piani del Comune di Salerno.
GLI ACCORPAMENTI
Ok alla proposta della scuola Medaglie d’Oro che istituisce una scuola secondaria di primo grado e si trasforma in comprensivo: i locali nuovi sono stati concessi dal Comune a metà novembre, quindi prima della delibera di metà dicembre; in questo modo le future classi di scuola media avranno nuovi spazi a disposizione. Nel corso dell’open day di venerdì scorso, fu la stessa vicesindaca Eva Avossa a comunicare ad alunni e famiglie della Medaglie d’Oro la costituzione di un comprensivo che consentirà alla preside Anna Maria D’Angelo di offrire una verticalizzazione curriculare più efficiente per il bacino di utenza.
La scuola media Monterisi – si legge nella delibera regionale – forma un comprensivo acquisendo il plesso Mazzetti (che annovera circa 120 alunni) dal circolo didattico Don Milani. La scuola media Monterisi era a rischio perdita dell’autonomia, adesso con l’annessione del plesso Mazzetti (con classi di infanzia e primaria) diventa a tutti gli effetti un comprensivo.
La scuola media Tasso acquisisce il plesso Rodari (infanzia e primaria con circa 100 alunni) dal già comprensivo Barra e si trasforma, come la Monterisi, in un comprensivo.
LE NEW ENTRY
Le novità sono rappresentate dalla trasformazione in comprensivo anche della scuola Don Milani che istituisce una scuola secondaria di primo grado. Anche la direzione didattica Matteo Mari si trasforma in comprensivo avendo l’autorizzazione ad aprire una scuola secondaria di primo grado. (fonte: ilmattino.it)





